Base pizza bianca

Caratteristiche

Caratteristiche

Peso: 220gr

Diametro: 29cm

Bancale: 80x120 - 140cm

Cartonaggio bancale: 48ct per bancale

Cartonaggio: 9pz

Shelf life: 12 mesi

Pack: monoporzione

Un disco di pasta precotta e subito surgelato; ideale per pizze e focacce gourmet.

Ingredienti: acqua, amido di frumento deglutinato, olio extravergine di oliva, amido di mais, zucchero, lievito di birra, latte senza lattosio in polvere, sale, farina di mais, farina di grano saraceno, farina di riso, fibre di semi di Psyllium, fibre di cicoria, addensante: guar, E464, antiagglomerante: carbonato di calcio. Il latte in polvere utilizzato per la preparazione di questa pizza è privi di lattosio. (0,02gr/100gr). Contiene glucosio e galattosio in conseguenza della scissione del lattosio.

Modalità di conservazione: -18°

Valori nutrizionali: 7/9 minuti a 200° (non cuocere a una temperatura >220° con teglia contenuta all’interno della confezione.

Valore energetico

1284 kj/304 kcal

Proteine

1,75gr

Carboidrati

58,68gr
di cui zuccheri 4,34gr

Grassi

6,95gr
di cui saturi 0,90gr

Fibre

3,14gr

Sale

1,58gr

Pizza senza glutine: produzione di base dell’impasto e piccoli suggerimenti

La storia della pizza è parecchio lunga, complessa e incerta.

Sembra che i primi riferimenti a questo goloso alimento siano da rinvenire in attestazioni scritte nel latino volgare di Gaeta, risalenti addirittura a più di mille anni fa.

Dubbi a parte, una cosa è certa: da allora ad oggi il fascino della pizza ha conquistato intere popolazioni che ne danno un’interpretazione solo leggermente differente, visto che, tutto sommato, gli ingredienti della pizza sono sempre gli stessi, un po’ in tutto il mondo: farina, acqua, lievito ed un pizzico di sale.

Tuttavia, per quanto “basico” e semplice, questo impasto rappresenta per taluni una vera minaccia: stiamo parlando dei soggetti allergici al glutine contenuto nella farina comune (di grano).

Tuttavia, il mercato, sempre prodigo, ci offre delle soluzioni, fai da te e non, in grado di accontentare proprio tutti, sia coloro che preferiscono le preparazioni fatte in casa che coloro che non hanno molto tempo e molta pazienza e vogliono affidarsi a dei prodotti davvero genuini e sicuri.

Pizza per tutti! Si, ma… come fare?

Riuscire a fare una pizza senza glutine non è un'impresa poi così ardua.

pizza bianca senza glutine

Ma, per chi intenda realizzare una pizza fragrante, facile da digerire, sana in tutte le sue componenti e che non tema il confronto con le classiche regine delle tavole partenopee, bisognerà tenere conto di alcuni specifici accorgimenti.

Tenete in considerazione, prima di imbattervi nel lavoro in questione, che i tempi di preparazione iniziali della pizza saranno piuttosto lunghi: difatti, per via dell'assenza di glutine, il processo di lievitazione viene ostacolato.

E’ infatti il glutine alla base del successo di tutti i prodotti lievitati: pane, brioche, pizze si vedono costellati da suggestive bolle di gas che si formano proprio attraverso la formazione della maglia glutinica. Tuttavia, basta assaporare una buona pizza senza glutine ben fatta per capire che i risultati possono essere eccellenti anche utilizzando prodotti senza glutine.

Non resta dunque che scoprire, nel dettaglio, come preparare la pizza senza glutine osservando alcuni utili consigli e i suggerimenti.

Farine da utilizzare per una pizza senza glutine davvero sana

Farina di teff, farina di lenticchie, farina di grano saraceno, farina di riso integrale: ecco solo alcuni esempi di farine davvero golose, genuine, ottime da utilizzare in abbinamento alle miscele tradizionali comunemente in commercio in una percentuale variabile tra il 20 e il 30%.

In cucina c’è bisogno di creatività e queste farine fanno al caso vostro. E’ l’era in cui le donne, ma anche molti uomini, non cucinano perché devono farlo, ma perché lo vogliono ... è l’era in cui prevale in cucina la voglia di ingredienti nuovi e sani.

La cucina vegan, gluten free e bio raggiunge oggi un indice di apprezzamento senza pari.

E’ l’era in cui la genuinità va a braccetto con la fantasia.

Farina di teff: caratteristiche e proprietà nutritive

Il teff è un cereale del tutto privo di glutine, sfruttato sin dall’antichità per le sue proprietà benefiche e per le sue eccellenti virtù curative.

Esso, infatti, oltre a rappresentare una buona fonte di tiamina, niacina e vitamina B6, è una vera e propria miniera di proteine, aminoacidi e fibre, basti pensare che una porzione di circa 50- 60 grammi di teff contiene ben 7-8 grammi di proteine, l’equivalente cioè, in termini nutrizionali, di un uovo.

Il teff è di per sé un alimento facilmente digeribile, ecco perché la farina che ne viene ricavata è ideale per impasti base per pizza e pane altamente digeribili.

Farina di lenticchie: caratteristiche e proprietà nutritive

Ottenuta dalla lavorazione delle lenticchie verdi non decorticate su macine in pietra naturale, la farina di lenticchie, in quanto prodotto derivato dei legumi, è ricca di proteine e carboidrati.

Miniera di vitamine B1, B2 e B3 essa è particolarmente consigliata a bambini ed anziani, in quanto molto diuretica e ricca di fibre.

Questa farina possiede tutte le caratteristiche dei legumi, che restano preservate completamente, risultando quindi anche un’ottima fonte di sali minerali come potassio, calcio, fosforo, ferro, zinco. Apprezzabile è il suo indice glicemico, particolarmente basso, che la rende eccellente anche per i diabetici.

Farina di grano saraceno: caratteristiche e proprietà nutritive

Il grano saraceno è uno dei pochi cereali in natura a possedere un elevato valore biologico.

Si distingue dai comuni cereali infatti per l’elevato valore biologico in particolare delle sue proteine che contengono gli otto aminoacidi essenziali per il corretto e regolare funzionamento del nostro organismo in proporzione ottimale.

Rispetto alla farina di frumento, quella di grano saraceno è priva di glutine, risultando adatta come ingrediente principe di alimenti destinati ai celiaci … ma non è tutto: essa contiene per di più una maggiore quantità di amido a più lenta digestione.

Questa peculiare caratteristica ne fa un ingrediente particolarmente indicato nella dieta degli individui affetti da diabete.

Da tutto quanto passato in rassegna emerge naturalmente una considerazione: queste farine, salvifiche per i celiaci, si rivelano in verità eccellenti alternative alla comune farina di grano più in generale un po’ per tutti.

I benefici che esse sono in grado di arrecare al nostro organismo parlano da sé.

Il problema è che, troppo spesso, non è facile reperirli in commercio.

Inoltre, l’impasto eseguito con queste farine richiede a volte mani esperte.

Sono queste alcune delle ragioni per le quali si rende, per molti preferibile acquistare direttamente le basi della pizza già pronte.

Allo scopo, può rappresentare un valido aiuto quello di acquistare pizze surgelate senza glutine e senza lattosio presso negozi altamente specializzati

Ricetta perfetta per la preparazione dell’impasto

Chiunque intenda darsi alla preparazione di un preparato base per pizza senza glutine davvero genuino e salutare farà bene a seguire i seguenti suggerimenti:

  • Utilizzo esclusivo di olio extravergine di oliva di qualità;

  • Esclusivo impiego di lievito di birra o lievito madre;

  • Impiego di amidi di frumento deglutinato e di mais in abbinamento a farina di teff, farina di lenticchie, farina grano saraceno, etc.

Ecco riportato di seguito il procedimento da seguire:

  • Iniziate sciogliendo 40 gr. lievito di birra in 700 ml. di acqua tiepida.
  • Aggiungete 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva e poco alla volta 50 gr. di farina di teff, 50 gr. di farina di riso integrale, 50 gr. di farina di lenticchie e 50 gr. di farina di grano saraceno.
  • Mescolate in planetaria per 4 minuti e otterrete un impasto molto fluido. Lasciatelo lievitare direttamente nella planetaria coperto da un canovaccio per 2 ore.
  • Aggiungete 700 gr. di mix per pane pizza, una manciatina di semi di girasole e di lino per una maggiore rusticità, 20 gr. di sale ed otterrete un impasto omogeneo ma non troppo solido.
  • Aiutandovi con la farina di riso porzionate l’impasto in ciabattine o mini baguettes lasciandolo nuovamente riposare per 40/45 minuti.
  • Impastate bene il tutto in maniera molto energica, fino ad ottenere un impasto elastico.
  • Infornate a 220° per 25 minuti.